Scheda

Hirszhorn (Hirszkorn) Lubomira (Mira)



Famigliari compresenti: /
Coniugato/a con: nubile
In Italia a: Genova
In Italia da: /
Percorso di internamento: Tuscania (VT) dal 25/7/'40 al 18/6/'43; Urbania (PS) dal 21/6/'43 al 15/9/'44. Tentativo di fuga non riuscita segnalata il 5 dicembre '43. Resta a Urbania fino al 15 settembre '44. 
Ultima località o campo rinvenuti: Urbania (PS)
Deportato: no
Ucciso in Italia: no
Dopo la fuga e/o la liberazione a: Genova
Fonti:

ASP; A1; A2; A3, b16; Cdec; ASCU, ASFiume.


Presente fasc. in ASP: s
Profilo biografico:

Quando nel luglio del 1940 viene internata a Tuscania in Provincia di Viterbo, lavorava da anni come impiegata presso una ditta di Genova con filiale a Trieste. Il suo domicilio era a Genova.

Rimane a Tuscania (VT), prima sede di internamento, per circa tre anni. Nel dicembre '41 viene nominata dalla Delasem di Genova corrispondente, dunque rappresentante degli ebrei internati nel comune di Tuscania. La designazione è confermata nel '42.

Di qui nel giugno ‘43 è trasferita a Urbania in Provincia di Pesaro. La diffida per gli internati che le viene sottoposta in tale seconda sede porta la data del giorno 22.

Non appena le giunge la notizia dell’ordine di arresto di tutti gli ebrei, Mira cerca di allontanarsi da Urbania con Miroslav Adler e con la famiglia Fleisig. La fuga è segnalata il 5 dicembre '43 dalle forze dell’ordine. La ricerca della fuggitiva viene estesa da Pesaro a Fiume (Rijeka) dove in data 7 dicembre giunge un telegramma della questura che invita al rintraccio e all'arresto dell'ebrea polacca. Viene rintracciata, non sappiamo dove, e di nuovo internata nello stesso comune, forse dopo un periodo di carcere. Resta a Urbania fino al 15 settembre ‘44.

Nel '51, da Genova, chiede la cittadinanza italiana.