Scheda

Klempner in Haase Ruth Sara



Famigliari compresenti: figlio
Coniugato/a con: Haase Osvald
In Italia a: Sanremo (IM)
In Italia da: Ungheria
Percorso di internamento: Macerata Feltria (PS) dal 3/6/'41 al 17/11/'42; Pesaro di seguito fino al 25/5/'43.
Ultima località o campo rinvenuti: Pesaro
Deportato: no
Ucciso in Italia: no
Dopo la fuga e/o la liberazione a: Gran Bretagna
Fonti:

ASP; EMF; ASCMF; Bad; GENI.


Presente fasc. in ASP: s
Profilo biografico:

Entra in Italia il 28 maggio del '39 proveniente dall'Ungheria e si stabilisce a Sanremo (IM).

Ha nazionalità inglese ed è vedova dal ’36. In Geni risulta che si sposa due volte, con Haase e con Weiberg, sicuramente in quest'ordine visto il cognome del figlio, Haase. Da una nota della prefettura di Imperia sappiamo che fin dal luglio '40 il Ministero dell’Interno aveva disposto il suo internamento in Provincia di Avellino per sospetto spionaggio. La decisone era stata procrastinata per ragioni di salute addotte dalla Klempner per sé e per il figlio Wolfgang che a quella data aveva undici anni, le stesse ragioni che l’avevano portata a vivere sulla costa ligure.

“La Klempner come tutti gli ebrei è scaltra e cocciuta”, fa notare il Prefetto di Imperia. Riteniamo dunque che non abbia mai raggiunto Avellino, in quanto il Ministero acconsente ad assegnarle un comune a clima mite in Provincia di Pesaro. Nel giugno '41 giunge a Macerata Feltria, dove riceve subito il sussidio non essendo giudicata in grado di mantenersi con i propri mezzi. 

Il marito era di religione cristiana evangelica ed anche il figlio viene dichiarato cristiano dalla madre. Nonostante lei sia ebrea, nell'anno scolastico 1941/'42 Wolfang è ammesso alla frequenza della scuola di avviamento professionale di tipo agrario a Macerata Feltria. Secondo alcune testimonianze, Ruth dava lezioni di tedesco, altra dimostrazione di un certo radicamento nella comunità. Ed è proprio questo che irrita il segretario del Fascio, il quale sollecita il trasferimento della Klempner in altra sede, ritenendo pericolosa la lunga permanenza della donna a Macerata Feltria per le troppe amicizie allacciate.

Pertanto, dopo circa un anno e mezzo, nel novembre ’42 l'internata viene trasferita a Pesaro.

Bisogna attendere ancora sette mesi perchè qualcosa cambi. Il 25 maggio '43 Ruth e Wolfgang lasciano Pesaro per Bardonecchia (TO) e di lì due giorni dopo salgono sul treno dei rimpatriandi per la Gran Bretagna, come avviene per l’internato Joseph Belart.

In Arolsen Archives sono conservate due schede sul suo internamento a Pesaro nel maggio '43; se ne ricavano le generalità della madre. Ruth è detta ebrea di nazionalità tedesca, vedova e orfana di padre. In GENI la sua morte è collocata a Camden, Gran Gretagna, nel 1999.