Scheda

Neumann Felix



Didascalia:

Dalla scheda segnaletica della Questura di Pesaro del luglio '41.

Famigliari compresenti: /
Coniugato/a con: celibe
In Italia a: Genova
In Italia da: /
Percorso di internamento: C. di c. di Campagna (SA) nel settembre '40; Padula (SA) a gennaio '41; Polla (SA) presente il 2/7/'41; Piobbico (PS) dal 4/7 al 18/12/'41; Urbania (PS) dal 19/12/'41 al 15/1/'42; Guardiagrele (CH) dal 17/1/'42 fino a ottobre '43 quando fugge.
Ultima località o campo rinvenuti: Guardiagrele (CH)
Deportato: no
Ucciso in Italia: no
Dopo la fuga e/o la liberazione a: Fort Ontario, Usa
Fonti:

ASP; A3, b16; ASCU; ASCPI; ASCU2; UCEI; CS; CampiF-Chieti; Bad.


Presente fasc. in ASP: s
Profilo biografico:

Di professione impiegato, entra in Italia nel ‘40 e prende dimora a Genova. A settembre viene destinato all'internamento in Provincia di Salerno dove conosce il campo di concentramento di Campagna e i comuni di Padula e Polla.

Dopo oltre un anno, nel luglio del ’41 è trasferito in Provincia di Pesaro, a Piobbico. La Delasem di Genova lo nomina corrispondente e dunque portavoce degli altri ebrei internati nel comune, come risulta dalla lista allegata a documento del dicembre '41. L'anno seguente sarà sostituito da Alberto Venezia.

Felix, come gli altri nelle sue condizioni, deve dichiarare preventivamente i nominativi dei soggetti con i quali vuole corrispondere e il podestà  prima di concedere il permesso prende le dovute informazioni. Nel suo caso, oltre alla Delasem di Genova, c'è un  internato che si trova nel campo di concentramento di Campagna (SA), al quale Neumann vuole scrivere il 28 novembre '41: si tratta di Ugo Wiener, ebreo viennese che come lui era passato per Genova nel '40.

 Neumann si fa appoggiare dalla Delasem di Genova nella sua richiesta di trasferimento, in quanto con l'arrivo dell'inverno il clima di Piobbico gli nuoce alla salute. Veniamo così a sapere che porta ancora le conseguenze della prima guerra mondiale durante la quale combattè sul fronte russo e fu fatto prigioniero restando per sei anni in Siberia.

Approda dunque a Urbania, stessa provincia. Qui è conservata la presa in carico da parte dell’ufficio di Stato civile e dell’ufficio annonario, di un gruppo di undici internati, uno solo dei quali non ebreoIl documento, datato 19 dicembre ‘41, include Neumann stesso, N. Asseo, G. Hes e J.Hes, G.Preisch, L.Stiassni, J.Timan, L.Werczler, E.Winter e B.Zac. Di Neumann si dice che è solo e che provvisoriamente consuma i pasti in trattoria. Due giorni dopo, il podestà invia la stessa lista al responsabile delle poste con il seguente ordine: “tutte le corrispondenze da e per i suddetti debbono passare attraverso quest’ufficio”. 

Ben presto Felix chiede di lasciare la provincia a causa dell'alto costo della vita, per il quale fatica a mantenersi. Contando di spendere meno, sollecita il trasferimento a Guardiagrele in Provincia di Chieti, al pari di Venezia Alberto, con il quale aveva condiviso la permanenza a Piobbico.

Il questore lo autorizza e ne dà informazione sia a Piobbico che a Urbania, dalla quale l'internato parte il 15 gennaio ‘42. Una volta nella nuova destinazione, l’anno seguente Neumann fugge, come sappiamo dal database di A. Pizzuti. Vi si dice inoltre che nel luglio ‘44, da Napoli, l'ex internato si trasferisce negli Usa.