Scheda

Steitmann (Steittmann) Hedwig



Didascalia:

Fototessera, 1943. ASP.

Famigliari compresenti: due figli
Coniugato/a con: Weiss Ignac
In Italia a: /
In Italia da: Lubiana, Jugoslavia
Percorso di internamento: Cantiano (PS) dal 23/2/'43 e ancora presente il 31/5/'43 fino al termine della guerra.
Ultima località o campo rinvenuti: Cantiano (PS)
Deportato: no
Ucciso in Italia: no
Dopo la fuga e/o la liberazione a: Cantiano (PS)
Fonti:

ASP; A1; A2; Bad.


Presente fasc. in ASP: s
Profilo biografico:

Era vedova e casalinga. Era stata internata a Lubiana con i figli Alfonso e Ciril fin dall’ottobre del '42 e non voleva fare ritorno nella città di residenza – Budrovci in Croazia - dove sarebbero andati incontro "a sicura morte" per mano degli ustascia. D’altra parte la polizia di Lubiana non ritiene opportuna la loro permanenza in città “per la particolare posizione” della provincia e li indirizza verso l’internamento “nel Regno”. Così, il 20 febbraio '43, accompagnata dalla polizia di Lubiana, la famiglia passa il confine via ferrovia attraverso Postumia.

In un documento dell'Alto Commissariato per la provincia di Lubiana che porta la stessa data (20 febbraio), Hedvig è detta "ariana cattolica" ma con due figli di razza ebraica. Negli altri documenti risulta ebrea e così pure in Arolsen Archives.

Viene internata con i figli a Cantiano (PS). Non pare che subisca il carcere in Provincia di Pesaro come accade ai due congiunti. Nel '46 è ancora a Cantiano, tanto che presenta richiesta di sussidio.

La scheda conservata in Arolsen Archives relativa all’anno 1943 quando è internata a Cantiano, conferma i dati raccolti nelle altre fonti, seppure con variazioni nella grafia del nome della madre.